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Messaggio |
MorphineChild
Recensore

Registrato: 17/03/07 12:32 Messaggi: 1394 Residenza: Blackwater Park |
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Gods Of Metal 2007 Report |
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Essendo il primo dei presenti tornato a casa a mettersi davanti al pc, posto le mie impressioni a caldo sul megaconcerto di ieri!
Dopo una serata di sabato che ha visto i nostri (in particolare io e il mercante) preda di un sano delirio alcoolico, la mattina di domenica ci ritroviamo in stazione alle 8 e mezza per la partenza; presenti io, il mercante, derry, la ema e un suo amico, si parte. Il primo avvenimento degno di nota della giornata vede protagonista una macchina parcheggiata a random da un'idiota: visto che il bus non ci passa, un folto gruppo di metallari tra cui me ed il mercante la spinge e la solleva abbastanza distante, finchè non riusciamo a passare. Giunti sul posto, ci troviamo letteralmente immersi in un mare di fango: impossibile sedersi nè appoggiare gli zaini, in certi punti si rischia pure di affondare. Di conseguenza trascuriamo lo show dei DGM, che dal poco che ho potuto sentire si è rivelato comunque buono. Trovato un posto decentemente asciutto in cui accamparci, attendiamo l'arrivo del mitico cruggius mentre sul palco salgono gli Anathema; il loro rock gotico e meditativo è quanto di meno adatto all'orario e al genere di gruppi proposto dalla giornata, e la loro esibizione ha un sussulto solo quando viene proposta l'azzeccata cover di "Confortably Numb" dei Pink Floyd. Di tutt'altro spessore sono i Symphony X, che forti di una preparazione tecnica eccellente scaldano a dovere la folla. Brani come "Domination" e "Infernal", eseguiti con aggressività e pulizia, entusiasmano il numeroso pubblico accorso, fomentato anche dall'istrionismo del cantante Russel Allen; la sezione ritmica, trascinata dal basso vibrante di Michael LePond, permette al funambolico (e bruttissimo) chitarrista Michael Romeo di mettersi in luce con assoli in tapping alla velocità della luce. Ottimo antipasto in vista dei Dark Tranquillity, che attaccano subito con un'incazzatissima "Terminus", per poi continuare con "The Lesser Faith". La band è in forma e i suoni sono ottimi, si prosegue quindi con "The Wonders At Your Feet" e "The Treason Wall", per poi tornare al presente sulle note di "Blind At Heart". Il gruppo dimostra di credere molto nel nuovo disco, che Mikael Stanne, prima di introdurre "Focus Shift", indica come il migliore da loro mai scritto; neanche il tempo di riprendersi ed è ora di "Punish My Heaven", senza dubbio il miglor pezzo in un set che ha visto sacrificati molti classici a causa del poco tempo a disposizione (niente "Lost To Apathy" !!!!!!!!!). A parte questa piccola pecca, lo show resta comunque di grande livello, e le conclusive "Final Resistance" e "My Negation" lasciano gli spettatori soddisfatti. La stanchezza e il caldo sono parecchi, così mi sposto nelle retrovie per osservare all'opera i Dimmu Borgir: bardati in pelle e tante tante borchie, Shagrat e compagni partono forte con "Progenies Of The Great Apocalypse", per poi proseguire alternando pezzi dal nuovo corso della band (ottima "The Serpentine Offering", un po' noiosa "The Chosen Legacy") a perle un po' più datate (su tutte "Sorgens Kammer"). Chiusura con "Mourning Palace", peccato per la stanchezza che mi ha impedito di godere appieno di un pur buono show. I Blind Guardian, pure loro molto attesi, iniziano invece sottotono a causa delle difficolta vocali di quel buon vecchio crucco che è Hansi: nonostante brani di ottima caratura come "Into The Storm", "Born In A Mourning Hall" e "Nightfall", lo show stenta a decollare, fortunatamente i volumi e la voce tornano per le successive "Fly" e "Script For My Requiem", prima di una "This Will Never End" che a ottobre era mancata. Lo spettacolo decolla definitivamente sulle note della lunghissima "And Then There Was Silence", che riesce a convincere grazie ad un esecuzione perfetta nonostante la durata. "Imaginations From The Other Side" precede i momenti obbligatori e conclusivi di ogni concerto dei bardi di Krefeld: "The Bard's Song", intonata a gran voce dal pubblico, e l'inno "Mirror Mirror"
[fine prima parte causa cena]
_________________ MorphineChild
And we were always much more human than we wished to be...
And I remember when you said you've been under him - I was suprised to feel such pain
And all those years of being faithful to you despite the hunger flowing through my veins
And I have always tried to calm things down - swallow down swallow down
"It's just another small thorn in my crown"
But suddenly one day there was too much blood in my eyes, and I had to take this walk down
remedy lane of whens and whys...
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| Lun Giu 04, 2007 5:14 pm |
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MorphineChild
Recensore

Registrato: 17/03/07 12:32 Messaggi: 1394 Residenza: Blackwater Park |
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Uno show altalenante, quello dei BG, che si è fatto apprezzare per coesione strumentale (ottimo il nuovo batterista, un vero metronomo) ma è risultato troppo dipendente dalle condizioni di Hansi. Altro cambio palco, per montare la mostruosa batteria di Mike Portnoy, e pausa cibo per noi, che torniamo giusto in tempo per l'attacco di "Pull Me Under": i Dream Theater sono in formissima e si vede, parti strumentali perfette e un LaBrie che canta con la verve di un tempo. Ma le sorprese devono ancora arrivare: terminato il brano, il cantante annuncia che tra un mese sarà il 15mo anniversario della pubblicazione del capolavoro "Images And Words", e che per questo lo riproporranno interamente in esclusiva per il pubblico italiano. Le varie "Take The Time", "Surrounded", "Learning To Live", la trionfale "Metropolis Pt.1" e la struggente ballad "Another Day" scorrono fluide e potenti nonostante le immense difficoltà esecutive; ognuno dei 5 sul palco offre una prestazione che a livello di tecnica pura ma anche di feeling mai mi era capitato di vedere, con una menzione speciale a John Petrucci, che oltre a regalarci assoli ai limiti dell'umano emoziona l'intero idroscalo quando improvvisa una parte strumentale lenta e struggente che, nata per legare due brani, risplende di luce propria. Sulle ultime note di "Learning To Live" si conclude la riproposizione di "Images..." ma il Teatro del Sogno ha ancora il tempo di proporre l'intensa "Beyond This Life" e l'energica "As I Am, a suggello di uno show che è stato in assoluto il migliore della giornata, e una piacevolissima sorpresa. Nel frattempo si fa buio, e l'atmosfera è perfetta per gli Heaven And Hell, nient'altro che i Black Sabbath dell'era Ronnie James Dio riformatisi per un giro di concerti. Palco stupendo, con schermi e giochi di luce e due cupi cancelli ai lati della strana batteria di Vinnie Appice, che ha dei tom montati in verticale l'uno sull'altro ai lati del drumkit e un tamburo, anch'esso posto verticalmente, alle spalle del batterista. Toni Iommi e compagni aprono subito a effetto, con "The Mob Rules" lanciata a tutta velocità e a seguire "Children Of The Sea". "Dehumanizer" non viene dimenticato, da esso infatti è estratta "I", durante la quale sullo schermo posto alle spalle dei musicisti appare un'inquietante occhio intento a scrutare la folla. La voce di Ronnie Dio si fa beffe dell'età e del pessimo look (capelli con attaccatura quasi sulla nuca, camicia imbarazzante e pantaloni di pelle super attillati) e fa il bello e il cattivo tempo, mentre Toni Iommi e Geezer Butler non perdono un colpo e Vinnie Appice è un treno in corsa. In rapida successione "Sign Of The Southern Cross", "Voodoo", "Die Young", "Falling Off The Edge Of The World" e la nuova "Shadow Of The Wind", canzoni che tranne l'ultima hanno fatto la storia dell'heavy metal, si abbattono sul pubblico. C'è spazio anche per un solo di batteria, prima che una lunghissima "Heaven And Hell", con ampio spazio solistico concesso a zio Tony chiuda definitivamente la giornata. Finale di giornata con lunga passeggiata (vero cruggius????) fino all'areoporto di linate e poi taxi fino a casa (per fortuna era poca strada). Pasta all'una di notte e lungo sonno ristoratore, fino al risveglio stamattina con mal di collo. Bilancio più che positivo per questa edizione del Gods, nessun gruppo ha toppato ma anzi sono state tante le ottime prestazioni, su tutti i Dream Theater, inoltre nonostante il fango e il casino ci siamo divertiti ed è questo che conta
LET THE METAL FLOW!
_________________ MorphineChild
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But suddenly one day there was too much blood in my eyes, and I had to take this walk down
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| Lun Giu 04, 2007 6:50 pm |
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LiosTheImpostor
Amministratore

Registrato: 13/03/07 09:14 Messaggi: 1219 Residenza: S.Pietro in Norvegia |
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Grazie Morphine....una sola curiosità: Sorgens Kammer dei Dimmu Borgir era la versione originale, ovvero la strumentale?
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- What is good? - evertythings augments the feelings of power, the will to power, power itself, in man;
- What is Evil? - whatever springs from weakness;
- What is Happyness? - is Roberta, of Course.
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7% ... dipenderà dal fatto che mi sono definito nerd... però alcune domande hanno risposte incomplete... ne "Che argomenti trattano i testi delle canzoni che ascolti?" c'è politica, attualità e problemi adolescenziali... e i DRAGHI?? dove sono i DRAGHI??? |
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| Mar Giu 05, 2007 8:52 am |
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MorphineChild
Recensore

Registrato: 17/03/07 12:32 Messaggi: 1394 Residenza: Blackwater Park |
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yes yes
era strumentale
mi sa che l'hanno fatto per concedere un po' di riposo alla gola di shagrat
cmq la cosa che mi ha impressionato sono stati i puliti di vortex (che poi ci sono stati in 3 occasioni), canta davvero bene!
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| Mar Giu 05, 2007 1:57 pm |
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LiosTheImpostor
Amministratore

Registrato: 13/03/07 09:14 Messaggi: 1219 Residenza: S.Pietro in Norvegia |
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L'esperienza negli Arcturus gli ha giovato.... 
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| Mer Giu 06, 2007 12:35 pm |
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il Mercante di Luce
Head della "Mercante di Luce Production"

Registrato: 16/03/07 14:42 Messaggi: 1244 Residenza: Valhalla's Great Hall |
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cercate su youtube ilMercantediLuce (tutto attaccato e con le maiuscole giuste, mi raccomando!
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caso di "Manowarite" acuta.... effetti: convinzione di avere un regno, convinzione della necessità di aprire le porte sfondandole, girando avvolti da pelle di drago, leone e donna; convinzione della necessità di urlare "HAIL TO...." (segue nome del posto) ogni volta che il paziente entra da qualche parte (es: "HAIL TO TRATTORIA LA BETTOLA!") by Lios The Impostor |
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| Mer Giu 06, 2007 1:13 pm |
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LiosTheImpostor
Amministratore

Registrato: 13/03/07 09:14 Messaggi: 1219 Residenza: S.Pietro in Norvegia |
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Obbedisco (cit.)
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| Gio Giu 07, 2007 5:36 pm |
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MorphineChild
Recensore

Registrato: 17/03/07 12:32 Messaggi: 1394 Residenza: Blackwater Park |
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bellini i video, pensavo che l'audio fosse peggio invece si capisce tutto
grande mercante professional reporter!
_________________ MorphineChild
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| Gio Giu 07, 2007 9:42 pm |
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